La Polonia e’ da secoli legata politicamente, economicamente e culturalmente ai paesi dell’Europa dell’Ovest e agli Stati Uniti. Dal 1989, l’anno in cui, dopo le trattative dette “Della Tavola Rotonda”, e’ finito il regime comunista in Polonia e sono state avviate le riforme democratiche, il governo polacco si e’ impegnato a intrecciare relazioni piu’ strette anche con i paesi dell’Europa dell’Est. Facendo parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, la Polonia cerca di appoggiare le azioni di pace in tutto il mondo. La Polonia e’ membro di numerose organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, l’OECD – l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico -, l’Unione Europea (dal 1 maggio 2004). La Polonia fa anche parte della coalizione antiterroristica e si impegna nella ricostruzione del sistema democratico in Iraq.
La Polonia ha dato un contributo prezioso al corso della storia mondiale.
Gli ufficiali polacchi Tadeusz Kosciuszko e Kazimierz Pulaski hanno partecipato alla guerra per l’indipendenza degli Stati Uniti. Il comandante Kosciuszko ha contribuito alla fortificazione di Philadelphia e ha preso parte alla battaglia di Saratoga. Dopo il suo ritorno in partia e’ diventato capo dell’insurrezione per la riconquista dell’indipendenza dello stato polacco. Era anche sua intenzione difendere la Costituzione del 3 Maggio. L’ufficiale polacco Pulaski invece e’ morto durante la famosa battaglia di Savannah.
Nel 1940 gli aviatori polacchi hanno partecipato alla battaglia d’Inghilterra. Le squadriglie polacche sono state formate in virtù dell’accordo stipulato tra il governo britannico e quello polacco in esilio. I polacchi costituivano il gruppo piu’ numeroso tra gli aviatori il cui compito era quello di difendere il territorio britannico (un 10° dei 1500 aviatori della Royal Air Force era polacco).
I tre matematici dell’Universita’ di Poznan (Marian Rejewski, Jerzy Różycki e Henryk Zygalski) sono riusciti a decifrare il codice della famosa calcolatrice numerica tedesca ENIGMA. La loro scoperta ha contribuito alla decrittazione dei messaggi segreti scambiati dai tedeschi favorendo la vittoria degli Alleati nella II Guerra Mondiale.
I contingenti di soldati polacchi hanno dato il loro appoggio alle truppe americane in Iraq. Hanno inoltre aiutato gli agenti americani a lasciare il Golfo Persico prima dello scoppio della guerra in quel territorio nel 1990. Invece, dopo l’invasione dell’Iraq nel 2003, il contingente polacco lì stanziato contava 2400 soldati e in 17 hanno perso la vita.









